Storia

Un casolare in pietra, con una struttura a base larga, tipico della zona, domina incontrastata le colline senesi decorate dai filari verdi e rossi che creano disegni geometrici nella natura.
Questo è lo scenario che si scorgere man mano che ci avviciniamo alla Tenuta Casuccio Tarletti che sorge in una zona leggendaria dove si narra che al tempo delle lotte medievali Firenze e Siena, da sempre in guerra per il possesso di questo preziosissimo angolo di Toscana ed entrambe stanche di battaglie sanguinose, decidessero di regolare la questione con uno singolare arbitrato. Al canto del gallo due cavalieri partendo dalla propria città avrebbero tracciato il confine senese-fiorentino nel punto del loro incontro e proprio il Gallo Nero fiorentino assegnò a Firenze gran parte di questo prezioso terreno dove ad oggi sgorga uno dei più preziosi vini color rubino e con sentori ineguagliabili.
Casuccio Tarletti si estende su sua superficie vitata di oltre sette ettari e una struttura polivalente dove, in primo luogo, il vino si evolve tra vasche in acciaio, botti di rovere da 30HL e barriques e in secondo luogo dove può essere degustato in un ampio giardino godendo del caldo sole toscano.