La famiglia Baroncini, tra radici, vino e futuro.
Una storia che parte dal 1489 e continua tra Sangiovese, ospitalità e cura del territorio toscano.
Per la famiglia Baroncini il vino è una continuità culturale prima ancora che produttiva. Nei documenti storici di San Gimignano, già nel Liber Aetatum del 1489, la famiglia compare come produttrice: una radice antica che oggi continua con uno sguardo contemporaneo su qualità, accoglienza e paesaggio.
Memoria e stile enologico
Bruna racconta il Sangiovese come una figura che matura nel tempo: irruente da giovane, poi capace di equilibrio, forza e profondità. Questa lettura accompagna da sempre il lavoro di famiglia e orienta una visione lunga, paziente e coerente.
Continuità e sviluppo
Samuele porta avanti la continuità tra tradizione e progetto contemporaneo, mantenendo insieme identità, ospitalità e relazioni. Il legame con il territorio resta centrale: ogni scelta valorizza vigne, persone e cultura locale in modo misurato e riconoscibile.